Itinerari


                        Le Chiese  di Ronciglione
Duomo – Chiesa di San Pietro Apostolo e Santa Caterina
Vergine e Martire di Alessandria – XVII sec.
Costruito su disegno del celebre architetto barocco Carlo Rainaldi a partire dal 1671, il Duomo fu completato nel 1695 e consacrato nel
1726, mentre il campanile venne ultimato nel 1734 su progetto di Sebastiano Cipriani.
Sul  lato meridionale si raggiunge il “Duomo di Sotto”, dedicato  alla Madonna del Suffragio,
dotato anch’esso di campanile.
L’interno della chiesa, sormontata da una  grande cupola posta sulla crociera tra navata centrale e
transetto, contiene numerose opere d’arte, tra le quali spiccano l’altare nel transetto sinistro, dedicato al SS. Rosario, in marmi policromi con soprastante pala settecentesca di

Duomo

 

 

 

 

 

 

 

 

La Chiesa dI s. Maria della Pace

La chiesa fu fatta erigere nel1551, su probabile disegno del Vignola, dal Cardinale Alessandro Farnese juniore per
i frati agostiniani e fu successivamente ampliata nel corso del XVII secolo. La chiesa ospita oggi la parrocchia di Sant’Andrea, qui trasferita nel
1904 dalla chiesa della Provvidenza che aveva ripreso il suo antico nome dopo che l’antica Collegiata era caduta in
rovina nel corso del XIX secolo.
All’interno, a navata unica, si trovano il quattrocentesco affresco con la Madonna col Bambino, proveniente da
un’edicola votiva costruita per sancire la pace tra Sutri e Ronciglione, e il tabernacolo in
marmo bianco proveniente dall’antica Collegiata, oggi collocato nella sagrestia.
Il campanile è stato realizzato 50

Chiesa di Santa Maria della Pace – XVI sec. nel 1967 sulla base di un progetto, a firma dell’architetto Domenico Placidi e degli
ingegneri Luciano Folli e Quirino Gandòla, che tende a mimetizzarsi con le forme della chiesa.

Chiesa di Santa Maria della Provvidenza

Provvidenza

Costruita nel corso dell’XI secolo sullo sperone tufaceo aimargini del Borgo di Sotto dominante il
vallone del Rio Vicano, la chiesa è a navata unica con copertura a capriate ed è dotata di un
elegante campanile di perfetto stile romanico, dichiarato monumento nazionale insieme a quello di Sant’Andrea, che fu
costruito nel XII secolo su due lati della torre posta a protezione di Porta Pèntama e il cui ultimo piano crollò a causa di un
fulmine nel corso del XIII secolo.
La chiesa era originariamente intitolata a Sant’Andrea e
acquisì l’attuale nome nel 1742, quando venne ritrovato un affresco raffigurante la Madonna con Bambino durante
un importante restauro dovuto al cedimento della rupe sottostante l’edificio, avvenuto nel 1702. Questo ritrovamento fece ottenere nuovi fondi per il restauro effettuato da Frate Angelo Ferretti, nipote della Venerabile Mariangela Virgili, la quale aveva preannunciato la scoperta del dipinto poco prima  della suamorte. L’affresco
venne dunque definito come una “Provvidenza” e posto sopra l’altaremaggiore, dando il nome alla chiesa.
I successivi lavori di restauro del 1954 hanno liberato l’interno della chiesa dalle aggiunte barocche,
restituendole la sua originaria austerità.
Gli affreschi dell’abside risalgono al XV secolo e raffigurano una Crocifissione con Santi, in cui la preminenza
data a Sant’Andrea rispetto a suo fratello Pietro conferma l’originaria intitolazione della Chiesa.

Campanile e ruderi della chiesa di Sant’Andrea Antica Collegiata – XII sec.

S_Andrea

Su via del Borgo di Sopra, quasi di fronte al palazzetto del Guerriero e del Poeta, si erge il
campanile della chiesa di Sant’Andrea, che fu l’antica Collegiata dei Santi Pietro e Caterina fino agli inizi del
Settecento, quando la collegiata e la parrocchia furono trasferiti nel Duomo.
Il suo abbandono cominciò nel XIX secolo, quando a causa di decisioni politiche inadeguate,non furono realizzati i
necessari lavori di restauro. Della chiesa, realizzata nel XIIsecolo in stile gotico ed eretta probabilmente sopra l’antica
chiesa di San Leonardo, attualmente sono visibili soltanto la struttura esterna, alcuni frammenti di colonne e
capitellimarmorei e il campanile fatto restaurare dal Conte Everso degli Anguillara nel 1436 a opera di Mastro Galasso De Anna. Quest’ultimo
richiamamodelli romanici ed è composto da quattro piani con finestremonofore, bifore e trifore e da un ultimo piano a
pianta ottagonale. Le spallette della monofora al primo piano sono costituite da parti di transennamarmorea a fasce
intrecciate provenienti, probabilmente, dalle chiese del distrutto borgo di Vico,come testimoniato dal fatto
che il loro aspetto è del tutto simile a un altro frammento inserito nel pavimento della
chiesa di Santa Lucia. Sulla facciata sono incastonati un’iscrizionemarmorea che documenta l’anno di costruzione del campanile e lo
stemma degli Anguillara.

Chiesa di Santa Maria del Fiore alla Rocca – XV sec.

Donata dal Conte Everso degli Anguillara alla Compagnia della Disciplina, che garantiva
l’assistenza agli infermi e che vi costruì un ospedale che restò in funzione per tutta la
secondametà del Quattrocento, la chiesa sorge di fronte alla Rocca ed è annessa all’attuale convento
delle Maestre Pie Venerini.
L’interno, a navata unica, custodisce sopra l’altare una tavola del XV secolo di scuola viterbese, la Madonna del
Fiore, detta della candelora, mentre sulla parete di sinistra è visibile un elegante affresco
rinascimentale, lo Sposalizio  della Vergine, datato 1521.

Chiesa della SS. Annunziata detta di San Costanzo – XVII sec.

Splendido monumento restaurato  sotto la  guida dell’architetto Pietro Lateano,mostra  il sovrapporsi di affreschi pitture  e stucchi
dal 1440 all’1800
La chiesa, che appartiene alla Confraternita della SS. Annunziata, fu edificata su corso Montecavallo nel1618
e presentava un notevole soffitto a cassettoni, oggi rimosso. Vi erano
conservati i resti di San Costanzomartire, a cui sono dedicati alcuni affreschi sulle pareti.
A sinistra è dipinta una grande iscrizione che celebra il passaggio di Papa Benedetto XIII, il 7 novembre1727,
e il titolo di città che da lui fu conferito a Ronciglione
il 28 maggio 1728,mentre a destra è visibile un’iscrizione che ricorda il passaggio dell’Arciduchessa Maria Carolina d’Asburgo l’8maggio1768,
in viaggio versoNapoli per sposare Ferdinando IV Re delle Due Sicilie.

Chiesa del SS. Rosario – XVII sec.

Edificata nel 1626 come oratorio pubblico per la Confraternita delRosario, la chiesa sorge sull’omonima via
e custodisce all’interno due statuemarmoree di scuola berniniana, raffiguranti un Angelo con la Veronica e un Angelo con corona di spine,situate nella cappella sulla destra dell’altaremaggiore.  Slendido il piccolo organo del barocco italiano ancora originale.
Si conservano reperti come bandiere della guerra di  Lepanto.

Chiesa di Santa Maria del Carmine o di Santa Maria del Popolo – XV sec.

Sulla piazza del Comune una doppia scalinata, che versa in gravi condizioni di degrado, conduce alla chiesa di Santa
Maria del Carmine, di stile romanico, detta di SantaMaria del Popolo perché realizzata con le elemosine della questua. La chiesa con l’annesso convento dei PP. Carmelitani Calzati furono costruiti su via della Campana nel Borgo San Biagio–la piazza non esisteva ancora–tra il 1469 e il 1479 e vennero ristrutturati nel 1721, come attesta una lapide posta sull’esterno. Attualmente la chiesa, il cui tetto fu distrutto durante il bombardamento alleato del 5 giugno 1944, è in completo abbandono,mentre il convento ospita abitazioni
private.

Chiesa di San Sebastiano – XIII sec.

La costruzione della chiesa, che sorgeva subito fuori dal perimetro dellemura esterne,risale ai tempi dell’edificazione del Castello (XIII sec.). L’edificio, di stile romanico e a impianto basilicale, ha subito nel tempo numerose ristrutturazioni.
La parete di fondo della navata centrale ospita tre tavole a tempera inserite all’interno di decorazioni barocche,realizzate da Jacopo Sartori nel 1519, che raffigurano San Sebastiano.

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