La festa del patrono S.Bartolomeo


Ronciglione è una cittadina di forte vitalità, più di 60 associazioni animano l’estate offrendo ogni giorno momenti di attrazione.

La festa di san Bartolomeo è particolarmente curata, la banda offre il concerto il 22, a cui seguirà la notte bianca il 23 organizzata per un target esigente (dove si trovano da corsi di formazione, a Dario Rossi, a giovani talenti), quindi momenti di celebrazione religiosa dai vespri alla solennità del 25 in duomo, insieme con il nostro vescovo. I festeggiamenti sono arricchiti da un vissuto denso di eventi culturali, enogastronomici, sagra, cinema, fino ad esplodere nella gioia degli occhi dei bimbi incantati a guardare nel cielo i fuochi d’artificio.

Perché scrivere della festa del patrono? E’ sempre la stessa o sa darci emozioni ogni volta nuove? Molte cose stanno cambiando,oggi sulla scena salgono e diventano protagonisti i ronciglionesi, si tratti della banda che ha nel medagliere molti ori (prima classificata festival internazionale di Spagna 2013, festival di Praga Repubblica Ceca 2012) o del gruppo di ballo di Daria Giomma, della giovane Bigi o degli artisti del Verziere.

Il programma dei festeggiamenti si conclude con lo spettacolo “ Ronciglione anni ’60”, un tornare a momenti ricchi di forte cultura. Cosa erano gli anni ’60? Un rinnovamento generazionale che ha influenzato, modificato valori, aspirazioni e stile di vita per le future generazioni: dalla Fiat 600 a una berlina di lusso: la 125; da momenti difficili, l’assassinio di John F. Kennedy a Dallas, al rifiuto della guerra del Vietnam. Oggi, come allora, occorre fermento culturale e rinnovamento, ce lo fa sperare l’assessore Orlandi, che ha il coraggio di affermare che è lì in quella carica “pro tempore e per i cittadini”, o Fabio Troncarelli che, con saggia lucidità, ha saputo invitarci a distinguere tra l’avvenimento della singola associazione e l’evento importante che coinvolge la cittadina a cui tutti devono dare un contributo di partecipazione ed entusiasmo, ognuno con la propria influenza e la propria vitalità.

Occorre passare, mi dice il mio migliore amico, dalla logica del prendere (dal pubblico) alla logica del dare per la città. Questi spunti, questo fermento permettono di avere il “palio delle barche”, i giovani della banda, il Tuscia Talent voice, la pizzica, o presenze come Tucson Jazz Institute (un grazie a Italo Leali) e sapranno far rivivere di autenticità anche gli eventi carichi di storia dal nasorosso, alla corsa dei barberi.

Come l’amministrazione, i cittadini e le associazioni, per prima la pro loco, devono esser trasparenti, dare fiducia, ottenendo fiducia, devono esser capaci di un bilancio partecipato, come di un bilancio sociale vero ed aperto al nuovo. Potete venire a Ronciglione stiamo cambiando, e lo percepirete non tanto dalle istituzioni, quanto dalla passione di chi sa parlarvi con la pittura o incantarvi con i suoni che contengono tanta passione.

Venite a Ronciglione, porterete a casa guardando in cielo i fuochi d’artificio, la ricchezza di chi vi incontra non per prendere ma, per dare.s_bartolomeomacchina_san-bartolomeo-

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